Visto merci telematico per l'importazione di beni in RSM
UFFICIO VISTO MERCI
Operatori: 0549 888088 – 0549 888089
e-mail: vistomerci@guardiadirocca.sm
Capo Ufficio: Serg. Magg. Giovanni DE ANGELIS
Telefono: 0549 888052
Orario di apertura:
Dalle 08:00 alle 18:00 orario continuato dal Lunedì al Venerdì;
Dalle 08:00 alle 13:00 il Sabato.
VISTO MERCI TELEMATICO
Decreto Delegato 30 dicembre 2024 N.209 - Dal 3 marzo 2025 è entrato in vigore la nuova procedura del visto telematico che prevede l’invio e la ricezione esclusivamente attraverso apposita funzione da abilitarsi sul TriWeb. (Manuale tecnico informativo della nuova procedura)
Si ricorda che ai sensi dell’art. 1
“4.Il valore minimo dei beni importati da sottoporre al controllo di cui all’articolo 6 della Legge n.40/1972 è pari ad euro 5.000,00 (cinquemila/00). Lo stesso valore minimo si applica anche per il reso da conto lavoro e conto riparazione.
5. Le temporanee importazioni di beni a diverso titolo da quelli del comma 4 devono essere sempre sottoposte al controllo di cui all’articolo 6 della Legge n.40/1972, indipendentemente dal valore dei beni importati.
6. Le importazioni di beni provenienti da Paesi extra-UE devono essere sempre sottoposte al controllo dell’Autorità competente con le modalità previste dal presente decreto delegato, indipendentemente dal valore delle stesse e dalla causale ovvero del regime di importazione”
Viene inoltre introdotto all’art. 4 una procedura semplificata di visto telematico per gli operatori economici in possesso di tutti i requisiti elencati all’art.5 ovvero:
“a) sono costituiti sotto forma di società per azioni;
b) hanno un volume di ricavi risultante dall’ultimo bilancio superiore a euro 40.000.000,00 (quarantamilioni/00), intendendosi per voce ricavi la voce della dichiarazione dei redditi IGR P di cui al N.Ord.1, della Sezione 2 del quadro A;
c) sono in possesso di autorizzazione ad operare esclusivamente nel settore industriale ovvero
se titolari di autorizzazione ad operare per l’esercizio di attività industriale ed altresì di autorizzazione per l’esercizio del commercio al dettaglio, tale ultima attività deve rappresentare meno del 2 per cento del fatturato totale;
d) non hanno pendenze fiscali nei confronti dell’Ecc.ma Camera e del Settore Pubblico Allargato;
e) hanno un numero di dipendenti superiore a 30 unità;
f) utilizzano un software gestionale integrato, quale l’Enterprise Resource Planning (ERP) (…)