Programma di formazione congiunta in materia di etica
1. Fondamenti dell'Etica e Deontologia Professionale
- Definizione di etica, morale e deontologia applicata al contesto di polizia.
- Il ruolo del poliziotto nello Stato di diritto: Servizio alla comunità, tutela delle libertà e dei diritti fondamentali.
- Analisi del Codice Europeo di Etica per la Polizia (2001): Principi di legalità, necessità e proporzionalità.
- Codice di Condotta ONU per le forze di polizia (1979): Obblighi di comportamento e protezione dei diritti umani.
- Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
- Decreto Delegato 29 aprile 2015 n.59 - Ratifica Decreto Delegato 11 febbraio 2015 n.13 – Codice di Condotta per gli appartenenti ai Corpi di Polizia
- Legge 5 settembre 2014 n.141 - Codice di condotta per gli agenti pubblici
2. Valori etici e condotta operativa
- Onestà, integrità e trasparenza: Prevenzione della corruzione, gestione dei conflitti di interesse e rifiuto di regali/utilità.
- Uso etico della forza e dell'autorità: Principi di necessità, proporzionalità e legalità nell'uso della forza.
- Imparzialità e non discriminazione: Gestione dei pregiudizi, trattamento equo e rispettoso per ogni cittadino, tutela dei soggetti vulnerabili.
- Riservatezza e segreto d'ufficio: Gestione etica delle informazioni e rispetto della privacy.
3. Etica nella Procedura Penale e Amministrativa
- Etica nelle indagini: Rispetto delle procedure legali, correttezza nella raccolta delle prove.
- Rapporto con il cittadino: Cortesia, ascolto e rispetto della dignità umana durante i controlli.
- Responsabilità disciplinare e penale: Conseguenze della violazione dei codici etici e di condotta.
4. Leadership, Lavoro di Squadra e Benessere
- Etica del comando: Requisiti del leader, trasparenza nelle decisioni e responsabilità.
- Clima lavorativo: Prevenzione del mobbing (presupposti, nozioni ed aspetti generali; quadro normativo di riferimento, tipologia, parametri, protagonisti, azioni vessatorie, fasi del mobbing, nuove forme vessatorie, responsabilità e danno da mobbing) e dello stress lavoro-correlato (gli indicatori di benessere e malessere organizzativo.
- Lo stress quale conseguenza tipica del disagio lavorativo: definizione, categorie e fasi dello stress), pari opportunità con particolare riferimento all’impiego di personale femminile (sviluppare una cultura lavorativa orientata al rispetto ed alla valorizzazione delle pari opportunità, alla promozione ed al mantenimento del benessere organizzativo, nonché alla prevenzione delle violenze morali e psicologiche che possono indurre al fenomeno del mobbing)
- Coraggio etico: Intervenire o segnalare condotte scorrette dei colleghi (whistleblowing).
- Procedimento disciplinare: chi lo promuove e chi lo subisce